È questo il caso di Wheelchair Karting: un progetto di Sostenibilità Sociale nato dalla passione di Niccolò Tremolada, che costituisce l’associazione Whee per permettere anche ai diversamente abili di guidare un Kart. Tutto parte dalla sua esperienza personale. Niko è costretto sulla sedia a rotelle a causa di un brutto incidente in moto, ma non perde la passione per i motori, e il suo desiderio di tornare in pista lo porta a modificare un Kart per rendere la sua guida accessibile. Capisce che questa esperienza non può rimanere fine a sé stessa, ma può diventare una terapia a disposizione di tutti i disabili. La chiama terapia del sorriso.
Servono energia, passione, saper fare, tecnologia, innovazione. Serve la voglia di cambiare in meglio un pezzetto di mondo. Così, per permettere a chiunque, indipendentemente dal grado di disabilità, di vivere una giornata carica di emozioni, l’associazione ha ideato e costruito: 2 Kart Biposto con sedile rialzato per permettere al passeggero di avere completa visibilità della pista e di non essere oscurato dal casco del pilota che lo accompagna; 1 Kart Biposto con il sedile del passeggero a lato del guidatore; 2 Kart adattati con comandi specifici per tetraplegici; 1 Minikart per bambini con comandi al volante.