La mobilità elettrica aumentata per auto e trasporto pubblico

di Andrea Begnini

24/09/2021

Foto tratta dal sito di ABB
Una mobilità ecosostenibile, basata su un ciclo virtuoso dove all'aumento delle vetture elettriche e dell'utilizzo di mezzi pesanti più green, possa corrispondere una rete infrastrutturale capillare ed efficiente. È questa la sfida cruciale che il mondo è chiamato ad affrontare per raggiungere la riduzione delle emissioni di gas serra del 55% rispetto ai livelli del 1990, secondo quanto indicato nel pacchetto climatico Fit for 55 dell'UE. 

In questo scenario, ABB, società tecnologica per l'elettrificazione, le tecnologie per la transizione digitale, la robotica e l'automazione, sta puntando a una serie di soluzioni di elettrificazione per il trasporto pubblico. Un esempio su tutti è la creazione di un impianto di ricarica allestito nel deposito di e-Bus di ATM, l'azienda di trasporto pubblico milanese, un passo che contribuirà al raggiungimento del target verso una flotta interamente elettrica entro il 2030 dell'azienda della città meneghina. Il progetto, realizzato presso il deposito di San Donato in Milano, con il supporto del Politecnico di Milano, è partito a marzo 2020. ABB ha installato 15 stazioni di ricarica Terra 124, prodotte nello stabilimento italiano di Terranuova Bracciolini: i sistemi di ricarica sono installati nell'area di parcheggio e possono ricaricare due veicoli contemporaneamente o un solo autobus a piena capacità. 

Lo sviluppo della rete di ricarica va di pari passo con la diffusione delle auto elettriche e alla sempre maggior richiesta di ricaricare velocemente. Ad oggi, ABB ha venduto più di 400.000 stazioni di ricarica per veicoli elettrici in più di 85 Paesi. Tra le tappe fondamentali dello sviluppo di stazioni di ricarica va ricordato che nel 2013 è stata lanciata la prima stazione di ricarica rapida in corrente continua di 50 kW di potenza. L'innovazione è continuata nel tempo e nel 2018 si è passati a una stazione di ricarica da 350 kW con raffreddamento a liquido del cavo del connettore, potenza che consente di ricaricare anche i veicoli con batterie di elevata potenza in pochi minuti, praticamente quasi lo stesso tempo di un rifornimento standard di combustibile. 

La mobilità elettrica si è evoluta in un concetto di mobilità aumentata, che estende le soluzioni non solo alle auto private, ma anche a flotte aziendali, veicoli commerciali, trasporti su strada, autobus e pullman urbani ed extraurbani per il trasporto pubblico. Nell'ambito di questo progetto di sviluppo e di implementazione di una rete di ricarica efficiente che possa consentire un trasporto elettrico virtuoso ed efficiente, la multinazionale sta realizzando ex novo una fabbrica ad hoc, dedicata alla produzione di stazioni di ricarica, a San Giovanni Valdarno in Toscana alle porte di Arezzo. L'investimento da 25,8 milioni di euro sarà impiegato per lo sviluppo e produzione di tutta la gamma dei sistemi per la ricarica veloce, sia le colonnine da installare nelle aree pubbliche, che quelle per uso domestico e quelle per il trasporto pubblico urbano. La nuova fabbrica, un importante progetto greenfield, comprenderà anche un laboratorio di ricerca e sviluppo di 3.200 metri quadrati, destinato alla progettazione e ai prototipi.
 

Tag:  ABBauto elettricae-busmobilità elettricamobilità sostenibiletrasporto pubblico

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