In Europa, gli edifici e il settore delle costruzioni sono responsabili del 36% delle emissioni annuali di CO2, del 40% del consumo di energia, del 50% delle estrazioni di materia prime e del 21% di acqua potabile. Nell’edilizia sostenibile e nella bioedilizia, la pietra naturale riveste un ruolo di primo piano come materiale che consente la creazione di un vero e proprio ecosistema urbano di elevata qualità ambientale, in cui possono dialogare in modo funzionale e positivo matrici naturali, matrici semi-naturali e intervento dell’uomo. È questo il tema che sviluppa il settimo capitolo di “Naturalmente sostenibile”, il Manifesto di Sostenibilità della Pietra Naturale Autentica, realizzato da Rete PNA - Pietra Naturale Autentica, in collaborazione con Italia Circolare.
NATURALMENTE SOSTENIBILE VERSO GLI STANDARD GREEN DELLA PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE
In Europa, gli edifici e il settore delle costruzioni sono responsabili del 36% delle emissioni annuali di CO2, del 40% del consumo di energia, del 21% di acqua potabile e del 50% delle estrazioni di materia prime.
Nell’edilizia sostenibile e nella bioedilizia, la pietra naturale riveste un ruolo di primo piano, come materiale che consente la creazione e progettazione di un vero e proprio ecosistema urbano di elevata qualità ambientale, in cui possono dialogare in modo funzionale e positivo matrici naturali, matrici semi-naturali e intervento dell’uomo.
Le principali garanzie che la pietra naturale offre sono:
• Rispetto della biodiversità: la pavimentazione di percorsi pedonali di spazi aperti e di giardini con pietre naturali può tutelare e creare ambiti specifici di biodiversità. Utilizzare la pietra per le coperture urbane garantisce un’elevata qualità dell’ambiente.
• Controllo della quantità delle acque meteoriche: le pietre autenticamente naturali possono dare luogo a pavimentazioni parzialmente permeabili che consentono di mitigare il deflusso superficiale delle acque piovane.
• Riduzione delle isole di calore: le varie tipologie di pietre naturali, sapientemente impiegate in pavimentazioni esterne, coperture degli edifici e parcheggi, sono in grado di minimizzare l’impatto sul microclima circostante.
• Massimizzazione dei risparmi energetici nella gestione del costruito: l’impiego delle pietre naturali autentiche, grazie alle caratteristiche dei diversi minerali che contengono, può contribuire a ridurre i consumi energetici per il raffrescamento e riscaldamento degli edifici, con la conseguente riduzione delle emissioni di CO2.
• Estensione del ciclo di vita del patrimonio edilizio: le pietre autenticamente naturali sono “eterne”, se impiegate in modo adeguato rispetto alle condizioni atmosferiche e alle loro caratteristiche funzionali e se sottoposte ad una manutenzione semplice utilizzando le moderne tecniche di trattamento superficiale e restauro. Il loro impiego consente di preservare risorse, conservare i beni culturali e ridurre gli scarti.
• Possibilità di recupero/riciclo a fine vita: gli scarti delle pietre autenticamente naturali derivanti da demolizione e costruzione, originando materie prime seconde di ottima qualità, possono essere riusati sia come rivestimenti ornamentali, dopo un semplice trattamento superficiale, sia per la produzione di aggregati e stabilizzati per il mondo delle costruzioni.
Per questo una lastra di pietra autenticamente naturale, una volta certificata con EPD (Enviromental Product Declaration), può concorrere al rating di sostenibilità degli edifici in base ai principali e più avanzati programmi internazionali: LEED, BREEAM, ENERGY STAR, GREEN STAR, HQE, ITACA.
L’impiego delle pietre naturali, permettendo di ridurre la quantità dei materiali edili da costruzione e demolizione, di risparmiare materie prime ed energia e di contenere le emissioni di CO2, può rispondere inoltre ai requisiti di sostenibilità richiesti ai materiali da costruzione secondo i Criteri Ambientali Minimi (CAM) dell’edilizia della Pubblica Amministrazione.