La localizzazione obbligata dell’attività produttiva è la caratteristica principale delle aziende lapidee, che comporta la necessità di contenere l’impatto ambientale e paesaggistico sui luoghi della coltivazione della pietra naturale. L’obiettivo principale è ristabilire l’equilibrio dell’ecosistema, ma non mancano esperienze positive anche per un recupero delle cave dismesse destinate a fruizioni pubbliche differenti. È questo il tema del quarto capitolo di “Naturalmente sostenibile”, il Manifesto di sostenibilità della pietra naturale realizzato da Rete PNA – Pietra Naturale Autentica, in collaborazione con Italia Circolare e sottoscritto dalle aziende aderenti.
NATURALMENTE SOSTENIBILE VERSO LA RIGENERAZIONE AMBIENTALE
La localizzazione obbligata dell’attività produttiva è la caratteristica principale delle aziende lapidee. Caratteristica che comporta la necessità di contenere l’impatto ambientale e paesaggistico sui luoghi della coltivazione della pietra naturale.
Misurarsi con lo sviluppo sostenibile per un’impresa del settore significa dunque non solo rispettare le normative, sempre più puntuali e cogenti, che regolano l’attività estrattiva, ma anche gestire la produzione secondo un individuato e condiviso principio di responsabilità ambientale collettiva, che mette al centro il rispetto dei luoghi e delle comunità, nella prospettiva del loro essenziale recupero e rigenerazione.
Se il rapporto tra la pietra globale estratta e la pietra ornamentale e quello tra lo scarto creato e lo scarto riciclato concorrono a definire la sostenibilità della produzione lapidea, con lo scopo di ridurre gli scarti e reimpiegarli come materia prima secondaria, così il recupero dei siti di cava, una volta conclusa la produzione, rappresenta la vera chiusura del cerchio.
L’obiettivo principale è ristabilire l’equilibrio dell’ecosistema, ma non mancano esperienze positive anche per un recupero delle cave dismesse destinate a fruizioni pubbliche differenti, come la realizzazione di anfiteatri naturali, luoghi espositivi o siti che possano conservare e tramandare memoria dell’archeologia industriale locale e aiutare le altre tradizioni produttive del luogo.
Ascoltare e coinvolgere cittadini e istituzioni locali nei progetti di rigenerazione circa le modalità e gli scopi da raggiungere rappresenta un’azione indispensabile di coesione con ricadute positive sulle comunità locali, nell’ottica di una responsabilità sociale di impresa che valorizza in modo strutturato la propria azione sociale.