La Svizzera diventa Circolare

di Redazione

30/12/2021

La Svizzera diventa Circolare

È stato appena presentato un rapporto che la scopo di introdurre un pacchetto globale di misure equilibrate ed efficaci destinate alla salvaguardia delle risorse. Si tratta di misure di economia circolare che coprono tutte le fasi del ciclo dei materiali. Laddove possibile il progetto sancisce il carattere sussidiario e decentralizzato delle misure e prevede il coinvolgimento dell’economia privata.

Si parte dal presupposto che la Svizzera è un Paese ricco e industrializzato che, in proporzione al numero dei suoi abitanti, registra un grado di utilizzo delle risorse naturali superiore alla media. Le misure tese a chiudere i cicli dei materiali e a rafforzare l’economia circolare contribuiscono quindi al raggiungimento degli obiettivi climatici della Svizzera e nel contempo anche alla riduzione del consumo di risorse.
Negli ultimi anni l’attualità di questo argomento ha visto moltiplicarsi le iniziative e gli interventi parlamentari che trattano di riciclaggio dei rifiuti, salvaguardia delle risorse ed economia circolare. L’iniziativa parlamentare tesa a rafforzare l’economia circolare svizzera, depositata il 19 maggio 2020 dalla Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N), vuole permettere di esaminare le varie iniziative e interventi sul tema nonché garantirne un’adeguata attuazione attraverso un relativo progetto di modifica di legge.

Contenuto del progetto preliminare

Il progetto preliminare istituisce nuove basi giuridiche nel quadro della legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell’ambiente (LPAmb), volte a rafforzare l’economia circolare, ridurre il carico inquinante nonché accrescere l’efficienza e la sicurezza dell’approvvigionamento dell’economia svizzera. Sono previste le seguenti misure.

I concetti fondamentali di salvaguardia delle risorse e economia circolare nonché la possibilità di fissare obiettivi in tal senso devono essere espressamente iscritti nella LPAmb. L’utilizzo efficiente delle risorse va promosso facendo in modo che i prodotti vengano fabbricati, consumati e smaltiti con un minor impiego di materiali ed energia (progettazione di prodotti e imballaggi a basso consumo di risorse. Il maggiore orientamento ai principi ecologici deve trovare riscontro anche nel settore dell’edilizia.
La durata di vita e di utilizzo dei prodotti deve essere prolungata attraverso la promozione della durabilità nelle fasi di progettazione, manutenzione, riparazione e riutilizzo.
Infine i cicli dei materiali devono essere chiusi, privilegiando la valorizzazione (la precedenza va data al riciclaggio dei materiali, poi al recupero energetico) allo smaltimento in discarica.