Strumenti e suggerimenti per modificare in profondità i modelli educativi prevalenti mettendo al centro dell'educazione lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza globale arrivano dal Quaderno dell'ASviS Educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale.
Il quaderno, presentato al Festival dello Sviluppo Sostenibile, indica in particolare nell'apprendimento permanente “la chiave del cambiamento culturale necessario ad accelerare la transizione”. Per “imparare a vivere con una visione d'insieme, orientata alla sostenibilità e al bene comune, educando sé stessi e gli altri a costruire un nuovo modello di sviluppo”, bisogna “assicurare a tutti un'istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente in ogni fase della vita”, affermano Giordana Francia e Maria Chiara Pettenati dell'ASviS.
“Questo quaderno rappresenta uno strumento utilissimo per comprendere come i modelli educativi prevalenti devono e possono essere modificati in profondità”, scrive nella prefazione il fondatore dell'ASviS, Enrico Giovannini, dove parla di un “programma di rieducazione allo sviluppo sostenibile”. L'educazione allo sviluppo sostenibile è “il cuore della mission generativa dell'ASviS”, osservano i Presidenti dell'Alleanza Marcella Mallen e Pierluigi Stefanini. “L'educazione è per noi - continuano - la condizione necessaria affinché le persone e le società siano capaci di prendere decisioni informate e di agire responsabilmente. La scuola è la protagonista imprescindibile nei processi che chiedono di re-immaginare i nostri futuri, oltre che di stabilire un nuovo contratto sociale volto a realizzare un'educazione in grado di riparare alle ingiustizie e garantire davvero la sostenibilità”.