Nel laboratorio del CNR-ISM di Tito Scalo, in provincia di Potenza, ha preso avvio operativo MADAM — MAterials and Devices Acceleration platforM — la prima infrastruttura italiana interamente dedicata all'accelerazione dello sviluppo di materiali e dispositivi per la transizione energetica. Una piattaforma completamente robotizzata e guidata dall'intelligenza artificiale, che cambia il modo stesso in cui si fa ricerca sui materiali.
MADAM funziona come un Self-Driving Laboratory: un sistema capace di pianificare, eseguire e valutare esperimenti in modo quasi autonomo, attraverso cicli iterativi gestiti dall'intelligenza artificiale. Automazione sperimentale, modellazione fisica, supporto decisionale basato su AI e caratterizzazione avanzata lavorano in modo integrato per ridurre drasticamente i tempi di sviluppo rispetto ai metodi tradizionali, portando le soluzioni tecnologiche più vicine al mondo industriale.
Sul fronte applicativo, la piattaforma si concentra su due fronti strategici per la transizione verde: lo sviluppo di materiali per elettrolizzatori destinati alla produzione di idrogeno verde e l'accelerazione delle celle solari di nuova generazione. In entrambi i casi, l'obiettivo è comprimere i tempi di ottimizzazione e favorire il trasferimento tecnologico verso applicazioni ad alto potenziale industriale.
MADAM è anche il nodo del CNR-ISM all'interno di iENTRANCE@ENL, infrastruttura di ricerca finanziata dal PNRR che connette ricerca fondamentale, sperimentazione avanzata e industria nei settori dell'energia, dell'idrogeno verde, dell'automotive e della manifattura avanzata. Un tassello che consolida il ruolo del polo lucano come riferimento nazionale e internazionale nelle infrastrutture per la transizione energetica.