All'appello della trasformazione digitale, anche in ottica sostenibilità, il fashion italiano risponde "presente".
I buoni motivi per abbracciare la trasformazione digitale non sono poi così differenti da quelli di altre industrie e sono sintetizzabili per lo più in efficientamento operativo, sostenibilità, miglioramento del prodotto.
Uno degli strumenti più efficaci per ottimizzare l'utilizzo di materiale e limitare la produzione dei rifiuti nel comparto moda (inteso come tessibile, abbigliamento, pelli e cuoio) è la modellazione 3D.
Ma cos'è la modellazione 3D, come funziona e quali sono i suoi vantaggi per l'industria della moda?
Mediante un software dedicato, si possono creare modelli virtuali, testare tessuti diversi e simulare la vestibilità degli abiti su diversi tipi di corpo prima di produrre un singolo capo fisico.
La realizzazione di modelli in 3D offre quindi molti e diversi vantaggi rispetto alla modellistica tradizionale, realizzata su carta o tessuto.
Sostenibilità
La modellazione 3D migliora la sostenibilità dell'industria della moda, riducendo le emissioni di CO₂ e gli sprechi di materiali.
Consente la prototipazione virtuale, il che significa che le aziende possono ridurre la quantità di tessuti e di altre risorse necessarie per produrre abiti. In questo modo, la quantità di rifiuti generati nel processo di produzione diminuisce nettamente.
Inoltre, i modellisti possono creare modelli virtuali e testare diversi modelli prima di produrre un singolo capo fisico. In questo modo l'azienda può trovare il design più efficiente in termini di utilizzo dei materiali e ridurre al minimo gli sprechi.
Infine, la modellazione 3D consente una visualizzazione più precisa degli abiti, evitando la produzione di prototipi fisici non necessari.
Se non conosci ancora questa tecnica, sappi che può aiutare – e molto – il lavoro del modellista, apportando maggiore agilità, precisione e qualità alla produzione, oltre a ridurre lo spreco di materiali.
Precisione delle misure
Con i modelli 3D è possibile creare pezzi più precisi con vestibilità perfetta, poiché il modello viene sviluppato con misure esatte e consente regolazioni di precisione.
In questo modo è possibile identificare errori e problemi prima di tagliare il tessuto, riducendo la necessità di rilavorazioni e risparmiando tempo e denaro.
Ottimizzazione dei tempi
Grazie alla modellazione 3D, è possibile creare e modificare i modelli in modo più rapido e semplice, poiché l'intero processo viene eseguito digitalmente.
In questo modo si ottimizzano i tempi dell'intero processo produttivo, dalla creazione dello stampo alla produzione in serie dei capi.
Facilità di sviluppo
L'utilizzo di un software di modellazione 3D facilita lo sviluppo taglie dei modelli. Questo perché consente di modificare i pezzi online, mantenendo quello iniziale come prototipo, e di applicare le proprie regole di sviluppo in modo automatico.
Riduzione dei costi
Con la modellazione 3D è possibile creare prototipi virtuali di prodotti prima ancora che vengano creati fisicamente.
Ciò contribuisce a ridurre i costi dei prototipi fisici, in quanto è possibile testare e convalidare il progetto prima di investire in attrezzature e materiali.
È anche possibile individuare gli errori di progettazione prima di passare alla produzione di massa, evitando così la rilavorazione e lo spreco di materiali.
Infine, consente di risparmiare risorse, in quanto è possibile eseguire simulazioni di produzione e testare diversi materiali e processi, il che aiuta a individuare come ottimizzare il processo e ridurre i costi.