Mulino Bianco, il marchio del gruppo Barilla, rinnova il logo e celebra la biodiversità. E così, oltre al simbolo del mulino, luogo del saper fare e della tradizione, alla valle incontaminata, alla ghirlanda ricca di fiori e di spighe di grano, al festone con la scritta Mulino Bianco si aggiunge un'ape, simbolo dell'impegno della marca sul tema della sostenibilità.
Tra le novità presentate, c'è anche l'annuncio dell'azienda agricola vincitrice del contest fotografico I Fiori Del Mulino, giunto alla seconda edizione. È l'azienda agricola Fiandrini ad aggiudicarsi il primo premio del contest fotografico, con il quale Mulino Bianco celebra l'azienda agricola che meglio si è distinta nel coltivare il campo fiorito più bello, seguendo le indicazioni de La Carta del Mulino.
Lanciato 3 anni fa in collaborazione con WWF Italia, Università di Bologna, Università della Tuscia e OpenFields, il progetto La Carta del Mulino racchiude in un disciplinare di agricoltura sostenibile dedicato al grano tenero le 10 regole a cui gli agricoltori aderenti sono chiamati ad attenersi.
L'iniziativa è nata con l'obiettivo di valorizzare l'impegno descritto in una delle 10 regole della Carta del Mulino. Tra i dieci punti, c'è infatti l'impegno a destinare ogni anno il 3% dei campi utilizzati per la coltivazione del grano tenero ai fiori da impollinazione, una superficie complessiva pari a circa 2.500 campi di calcio, proteggendo la biodiversità, anche grazie alla salvaguardia delle api e degli altri insetti impollinatori.
I coltivatori, quindi, sono stati invitati a scendere in campo per scattare una foto della propria distesa fiorita, cercando di cogliere ogni sfumatura della sua bellezza e a condividerla solo con Mulino Bianco sulla piattaforma dedicata al disciplinare.