Si è concluso l’
evento educativo Basko ama le spiagge che mercoledì 25 settembre ha portato circa 130 volontari che, in appena 30 minuti, hanno raccolto più di 60 kg di rifiuti. Tra i risultati più significativi emergono i 2 pneumatici recuperati, oltre a 705 mozziconi di sigaretta e 1.250 frammenti di plastica. Un vero e proprio successo che sottolinea l’importanza delle azioni concrete e collettive per la salvaguardia dell’ambiente marino.
Realizzata in collaborazione con Italia Circolare, grazie all’impegno e al supporto organizzativo della Pro Loco di Bogliasco e al patrocinio del Comune di Bogliasco e con Posidonia Green Project che curato la direzione scientifica e operativa della raccolta, l’iniziativa, supportata anche dal Club Nautico di Bogliasco, è parte integrante di Basko for Next Gen. Un progetto che mira a sensibilizzare le nuove generazioni su tematiche ambientali e a creare un dialogo tra diverse fasce d’età attorno alla sostenibilità.
Il pomeriggio è stato un perfetto esempio di impegno comunitario, con i cittadini riuniti sulla spiaggia per un unico scopo: la tutela del territorio. I partecipanti, muniti di guanti e sacchetti, si sono impegnati non solo nella pulizia della spiaggia, ma anche nell’apprendimento di buone pratiche di gestione e riduzione dei rifiuti. La pulizia ha avuto luogo in un’area di 80×90 metri quadrati, compresa tra la caletta e il molo di Bogliasco, una zona fortemente colpita da una recente mareggiata. I rifiuti accumulati, spinti sulla costa dalle onde e dai venti, sono stati rapidamente rimossi grazie all’impegno dei volontari.
Tra gli oggetti raccolti si contano un gran numero di materiali plastici, bottiglie, tappi e persino elementi metallici per edilizia. La varietà e quantità dei rifiuti dimostrano come l’inquinamento marino derivi non solo dalle abitudini quotidiane dei cittadini, ma anche da pratiche industriali. Tra gli oggetti più significativi, oltre agli pneumatici, spiccano i 12 attrezzi da pesca recuperati, i 35 rifiuti tessili e pezzi di polistirolo anche di grosse dimensioni. L’evento non si è limitato a una semplice pulizia: è stato anche un’occasione per riflettere sull’impatto del nostro stile di vita e su come possiamo fare la differenza, agendo in modo più sostenibile e consapevole.