Orsenigo, il laboratorio industriale del packaging sostenibile. Entriamo nel centro di eccellenza Smurfit Westrock

di Andrea Begnini

15/05/2026

Orsenigo, il laboratorio industriale del packaging sostenibile. Entriamo nel centro di eccellenza Smurfit Westrock
Nel panorama europeo del packaging, lo stabilimento di Orsenigo rappresenta un’eccellenza strategica per Smurfit Westrock, gruppo globale con oltre 500 impianti di converting e 63 cartiere distribuite in 40 Paesi. In Italia, questa presenza si articola in 24 stabilimenti, oltre 2.200 dipendenti e più di 150 milioni di euro di investimenti negli ultimi cinque anni.

All’interno di questo sistema, Orsenigo si distingue per un modello industriale integrato al servizio del prodotto finale, articolato su tre business unit (Folding, Cans e Machine Systems) che presidiano l’intera filiera, dalla trasformazione del cartone allo sviluppo delle macchine di confezionamento. Il reparto “food consumer packaging”, con oltre 35.000 metri quadrati di superficie e 145 addetti, rappresenta il fulcro operativo, supportato da linee di stampa offset multi-colore, sistemi di fustellatura e piega-incolla ad alta automazione. A questo si affiancano l’area Cans, dedicata alla produzione di tubi nobilitati per bottiglie pregiate e non e tubi per alimenti, e la divisione Machine Systems, che sviluppa soluzioni impiantistiche per il confezionamento, dai multipack ai sistemi di cartoning.

Questa configurazione consente di governare internamente le principali fasi produttive, rafforzando controllo qualitativo, flessibilità e velocità di risposta. Un’impostazione che trova ulteriore valore nella capacità di personalizzazione: il sito dispone infatti di competenze di progettazione e sviluppo packaging che permettono di affiancare i clienti già nelle fasi iniziali di definizione del prodotto. Una vera strategia di innovazione e sviluppo industriale capace di rispondere in maniera sartoriale a tutte le esigenze del cliente.
Orsenigo, il laboratorio industriale del packaging sostenibile. Entriamo nel centro di eccellenza Smurfit Westrock
Innovazione e normativa, i driver del cambiamento

L’evoluzione del settore è oggi strettamente connessa al quadro normativo europeo, in particolare al regolamento PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), che introduce obiettivi stringenti in termini di riduzione della plastica, riciclabilità e ottimizzazione degli imballaggi. In questo contesto, il packaging a base carta viene riconosciuto per il suo ruolo decisivo nel sistema del riciclo, che in Europa e in Italia ha già raggiunto livelli elevati.

Per Orsenigo, queste dinamiche non rappresentano un vincolo ma un fattore abilitante e insieme un fattore competitivo. Il sito opera infatti all’interno di una filiera circolare completamente integrata, che parte dalle fibre – riciclate o vergini – e arriva fino alla produzione e al recupero degli imballaggi, in un modello end-to-end orientato alla continuità e all’affidabilità.

L’innovazione si concretizza in attività di ecodesign, riduzione dei materiali e ottimizzazione logistica. Interventi anche minimi sul design delle confezioni possono generare effetti rilevanti lungo tutta la supply chain, aumentando la densità di carico e riducendo costi e impatti ambientali. In parallelo, l’attenzione alla sostenibilità è supportata da un sistema di certificazioni che include standard di qualità, sicurezza, gestione ambientale e idoneità al contatto alimentare.

Dalla ricerca al mercato, il pack come leva strategica

A Orsenigo è determinante la capacità di tradurre l’innovazione in soluzioni concrete. Tra i più recenti sviluppi in questa direzione, c’è lo sviluppo di una confezione a base carta per la pasticceria surgelata, realizzata nell’ambito del programma Better Planet Packaging. Il progetto rappresenta un passaggio rilevante perché dimostra la possibilità di estendere materiali cellulosici anche a segmenti complessi, caratterizzati da esigenze di conservazione a basse temperature. L’utilizzo di cartoncini con barriera funzionale ha, in questo caso, consentito di sostituire componenti plastici tradizionali, mantenendo le prestazioni richieste dal prodotto. E i risultati sono misurabili: l’intervento ha portato a una significativa riduzione dell’uso di plastica, nell’ordine di decine di tonnellate, confermando la capacità del sito di incidere concretamente sugli impatti ambientali lungo la filiera. Più in generale, questo caso evidenzia il posizionamento di Orsenigo come piattaforma di sviluppo applicativo, in cui progettazione, produzione e innovazione convergono.

In un momento storico in cui il packaging evolve da elemento funzionale a leva strategica, capace di integrare esigenze industriali, normative e ambientali, Orsenigo si configura così come un laboratorio industriale avanzato, dove il futuro del consumer packaging a base carta viene già sperimentato su scala reale.


In collaborazione con Smurfit Westrock Italia