Packaging in carta dal campo allo scaffale, Smurfit Westrock a Macfrut 2026

di Redazione

17/04/2026

Packaging in carta dal campo allo scaffale, Smurfit Westrock a Macfrut 2026
Il comparto ortofrutticolo italiano vale circa 19 miliardi di euro, pari al 27% della produzione agricola nazionale e, insieme alle conserve vegetali, contribuisce al 18% dell’export agroalimentare (fonte Ismea) . Secondo Nomisma, l’Italia è inoltre il secondo produttore europeo sia di ortaggi sia di frutta, inclusa quella secca. Una filiera di queste dimensioni si sviluppa attraverso passaggi successivi — raccolta, confezionamento, trasporto, distribuzione — in cui tempi, condizioni di conservazione e gestione dei carichi incidono direttamente sulla qualità finale e sui margini. Il packaging si colloca lungo questa sequenza con una funzione che non è più soltanto protettiva ma anche organizzativa perché contribuisce a stabilizzare i flussi e a ridurre le variabili lungo il percorso. Come spiega il CEO di Smurfit Westrock Italia Gianluca Castellini, infatti: "Oggi gli imballaggi, più che mai, possono essere partner preziosi per supportare la crescita del settore ortofrutticolo, grazie all’innovazione continua di strumenti e prodotti. Progettare l’imballaggio ideale per ogni merce porta anche a un’ottimizzazione dei costi di logistica contribuendo così a potenziare la competitività del settore ortofrutticolo, driver della nostra economia".
Packaging in carta dal campo allo scaffale, Smurfit Westrock a Macfrut 2026
Efficienza operativa e impatto sul punto vendita

Il Multimix Tray, tra le nuove soluzioni presentate a Macfrut, è stato sviluppato per lavorare in modo continuativo nei sistemi di magazzino automatizzati, integrandosi con i vassoi in plastica standard e con le macchine impilatrici. L’obiettivo è ridurre le interruzioni nei processi e migliorare la continuità operativa, con effetti diretti sui tempi di gestione e sui costi. Un imballaggio progettato per dialogare con sistemi automatizzati consente, infatti, di semplificare le operazioni e aumentare l’efficienza lungo tutta la catena distributiva. Allo stesso tempo, il packaging mantiene un ruolo sempre più visibile nella fase finale: la presentazione del prodotto. Struttura, grafica e resa visiva contribuiscono alla riconoscibilità sul punto vendita, dove l’imballaggio diventa parte dell’esperienza d’acquisto e uno degli elementi che orientano la scelta del consumatore.

Progettazione, materiali e soluzioni dedicate

Le soluzioni a base carta sviluppate da Smurfit Westrock partono dalle caratteristiche dei prodotti ortofrutticoli — fragilità, deperibilità, necessità di ventilazione — e dalle condizioni che incontrano lungo il percorso. Il programma Better Planet Packaging nasce proprio con l’obiettivo di sostituire materiali ad alto impatto ambientale con alternative in carta e cartone ondulato, offrendo ai clienti strumenti utili anche per l’adeguamento alle evoluzioni normative europee. All’interno di questo percorso si colloca la gamma Safe&Green® sviluppata per il settore ortofrutticolo con soluzioni riciclabili, rinnovabili e biodegradabili, progettate per il contatto con gli alimenti e per adattarsi a diverse tipologie di prodotto. Accanto agli imballaggi, l’offerta comprende carte tecniche che intervengono in momenti specifici della filiera: AgroPaper® come alternativa al politene per la pacciamatura, Aquastop™ con barriera resistente all’acqua e completamente riciclabile, Agrolife® in grado di assorbire l’etilene e rallentare la maturazione dei frutti, contribuendo a contenere gli sprechi soprattutto nelle catene logistiche più lunghe . Si tratta di soluzioni che estendono il ruolo del packaging oltre il contenitore, intervenendo direttamente sulla conservazione e sulla gestione del prodotto.
Packaging in carta dal campo allo scaffale, Smurfit Westrock a Macfrut 2026
A Macfrut il confronto tra imprese

La partecipazione alla fiera si accompagna a momenti di confronto diretto tra operatori della filiera, con lo stand Smurfit Westrock concepito come spazio di dialogo tra produttori, distributori e partner industriali. Il 21 aprile alle 15:30 è in programma l’incontro “Creare valore insieme – dalla terra allo scaffale”, con la partecipazione del CEO di Smurfit Westrock Italia Gianluca Castellini, del direttore generale del Gruppo Apofruit Ernesto Fornari e del responsabile acquisti Claudio Magnani, insieme al management aziendale. Il confronto si concentrerà su come innovazione, design e sostenibilità possano integrarsi nelle diverse fasi della filiera e su come la collaborazione tra imprese contribuisca a migliorare qualità, efficienza e capacità di risposta alle richieste del mercato.

In collaborazione con Smurfit Westrock Italia