Passaporto Digitale di Prodotto: la chiave per un’economia circolare trasparente e globale

di Andrea Begnini

07/05/2025

Passaporto Digitale di Prodotto: la chiave per un’economia circolare trasparente e globale

Il panorama industriale globale sta vivendo una trasformazione epocale, guidata dalla crescente necessità di trasparenza, sostenibilità e tracciabilità lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti. In questo contesto, il Passaporto Digitale di Prodotto (Digital Product Passport - DPP) emerge come uno strumento strategico per promuovere l'economia circolare e rafforzare la fiducia tra imprese, consumatori e autorità regolatorie.

Il DPP è concepito come un contenitore digitale che raccoglie informazioni dettagliate su un prodotto, inclusi dati relativi alla conformità, contenuto riciclato, materiali pericolosi, impronta ambientale e tracciabilità. Queste informazioni sono fondamentali per garantire la trasparenza e combattere fenomeni come il greenwashing, permettendo a consumatori e aziende di prendere decisioni informate e sostenibili. L'iniziativa si basa su precedenti lavori della UNECE in ambito di tracciabilità e trasparenza, in particolare nei settori dell'abbigliamento e delle calzature, dove sono stati sviluppati strumenti standardizzati per lo scambio di dati sulla sostenibilità. Tra le innovazioni più rilevanti vi è lo sviluppo del Protocollo di Trasparenza delle Nazioni Unite (UNTP), che mira a armonizzare i dati sulla sostenibilità attraverso vocabolari standardizzati e estensioni specifiche per settore. 

Il progetto ha avuto un importante momento di avvio con il Kick-off Meeting del 25 febbraio 2025, seguito da un incontro ad hoc il 25 marzo, che assieme hanno coinvolto oltre 2.300 esperti globali. Durante questi incontri, è stata sottolineata la necessità di coprire l'intera catena di approvvigionamento, inclusi materiali grezzi, prodotti intermedi e fasi di fine vita. È emersa anche l'importanza di affrontare le sfide legate all'interoperabilità e di garantire il supporto regolatorio, con l'89% dei partecipanti che ritiene fondamentale una raccomandazione governativa per uno standard DPP globale. Parallelamente, la Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica sul futuro DPP, con l'obiettivo di raccogliere opinioni su come i dati dovrebbero essere archiviati e gestiti dai fornitori di servizi e sulla necessità di un sistema di certificazione per tali fornitori. Questa consultazione informerà lo sviluppo di un sistema DPP efficace, che sarà disponibile per consumatori, aziende e autorità pubbliche, contribuendo a decisioni più informate e aumentando la domanda di prodotti sostenibili. 

Il DPP rappresenta quindi una svolta significativa verso una maggiore trasparenza e sostenibilità nei processi produttivi. Per le aziende, adottare il DPP significa non solo conformarsi alle normative emergenti, ma anche ottenere un vantaggio competitivo, migliorando la gestione della catena di fornitura e rafforzando la fiducia dei consumatori. Per i consumatori, offre la possibilità di effettuare scelte più consapevoli, basate su informazioni affidabili e dettagliate. Il Passaporto Digitale di Prodotto si configura come un elemento chiave nella transizione verso un'economia più sostenibile e circolare. La collaborazione tra UNECE, ISO e la Commissione Europea testimonia l'impegno internazionale nel promuovere standard comuni e soluzioni innovative per affrontare le sfide ambientali e sociali. Anche perché le aziende sono chiamate a prepararsi per questa trasformazione, investendo in sistemi di gestione dei dati e partecipando attivamente alla definizione degli standard che guideranno il futuro della produzione e del consumo responsabile