Protagonisti della Sostenibilità / Annalisa Corrado: "Siamo un hotspot della crisi climatica"

di Paolo Marcesini

24/08/2026

Protagonisti della Sostenibilità / Annalisa Corrado: "Siamo un hotspot della crisi climatica"
La conoscete la favola del colibrì che, mentre la foresta brucia, continua a gettare gocce d'acqua sul fuoco nonostante tutti gli altri animali lo scoraggino mettendo in evidenza  l'inutilità del suo agire?  Ma lei non si scoraggia: "Io sto facendo del mio meglio!".

Annalisa Corrado è eurodeputata e responsabile del PD per i temi legati alla crisi climatica. Ma per chi la conosce bene è soprattutto una donna con un fortissimo senso strategico della militanza a favore della riduzione delle emissioni di gas serra e alla resilienza dei territori. 

È stata responsabile di progetti innovativi presso AzzeroCO2 e delle attività tecniche dell'associazione Kyoto Club, membro del comitato etico di Etica Sgr e dell'inspiration board del Laboratorio di Sostenibilità ed Economia Circolare dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Con Alessandro Gassmann ha dato vita al progetto #GreenHeroes, che ha raccontato la storia di chi ogni giorno lavora per cambiare in meglio il nostro paesaggio.

Dietro le sue prese di posizione c'è un percorso tecnico e scientifico solido, che oggi le vale un ruolo di primo piano nei tavoli europei dove si scrivono le regole della transizione ecologica. Ingegnera meccanica con un dottorato in energetica conseguito alla Sapienza di Roma, Corrado ha iniziato la carriera come consulente per la valutazione del ciclo di vita e dell'impatto ambientale di prodotti e servizi, prima di passare al Ministero dell'Ambiente, nella divisione dedicata alle energie rinnovabili e all'efficienza energetica.

Questa base tecnica non è rimasta sullo sfondo. Al Parlamento europeo siede nella Commissione ENVI (Ambiente, clima e sicurezza alimentare) e nella Commissione ITRE (Industria, ricerca ed energia), oltre che in Agricoltura e nella Delegazione per le relazioni con la Palestina. È relatrice ombra sulla strategia europea per la resilienza idrica, ed è proprio a lei che testate internazionali come Euractiv si rivolgono quando serve un'analisi di merito sul destino del Green Deal, segno di una competenza che va oltre i confini italiani.

Nell'ultimo anno è tornata più volte a denunciare l'arretramento delle politiche ambientali europee sotto la pressione delle destre. Non lo fa da una posizione ideologica, ma richiamando le conseguenze economiche e industriali di un'eventuale marcia indietro, spiegando che smettere di dipendere da gas, petrolio e carbone è anche una questione economica, strategica e industriale, oltre che ambientale.

"L'Europa è un vero e proprio hotspot del cambiamento climatico", ha dichiarato di recente, riprendendo il concetto al centro di questo ritratto e allargandolo alla dimensione continentale che oggi la sua attività parlamentare presidia da vicino.
Protagonisti della Sostenibilità / Annalisa Corrado: "Siamo un hotspot della crisi climatica"

Intervistata da Repubblica ci racconta che combattere la crisi climatica non è più solo una questione di mitigazione e raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda di Parigi. Basta contare le vittime di questa estate torrida per renderci conto dell'urgenza di protezione delle fasce più deboli della popolazione, che rischia di non trovare soluzioni in grado di garantire benessere, salute, sicurezza e qualità della vita. Servono idee e progetti di adattamento. Servono nuove leggi per poterlo fare.

Ad esempio? "Attraverso i cosiddetti rifugi climatici: dei luoghi pubblici sicuri, accessibili, aperti e gratuiti in cui ci sia la possibilità di sedersi in un posto fresco, che garantisca i servizi igienici e acqua fredda. Si possono trovare anche delle soluzioni creative, ci sono tante strutture pubbliche che possono essere valorizzate e gestite attraverso informazioni capillari e sistemi di allerta precoce".

In un'altra intervista, tornando sullo stesso tema con numeri alla mano, ha ricordato che in Europa si sono contate "più di 1.300 morti nell'ultima ondata di calore", un dato che dà concretezza statistica alla sua richiesta di rifugi climatici e infrastrutture pubbliche di protezione.

Si può e si deve fare molto per gli anziani, potenziare i servizi a domicilio, migliorare le condizioni di vita nelle città creando ombra per mitigare l'impatto del caldo sulla nostra quotidianità, occorre guardare alle condizioni di vita delle nostre carceri che con il caldo rischiano di diventare disumane.

Al lavoro parlamentare Corrado affianca da anni un'attività di divulgazione e scrittura. Dopo Le ragazze salveranno il mondo e Nessi e Connessi, ha pubblicato con Elisabetta Tola Le ragazze e il colibrì, un libro che ricostruisce la crisi climatica attraverso le storie di quattro figure femminili dell'ambientalismo internazionale, la spagnola Teresa Ribera, le italiane Tina Merlin e Laura Conti, la giurista scozzese Polly Higgins. Un modo per ricordare che la battaglia climatica ha radici storiche precise, fatte di concretezza, consapevolezza, visione e solidarietà.

Ingegnera prima che politica, Annalisa Corrado porta nei corridoi di Strasburgo e Bruxelles la stessa urgenza con cui, anni fa, girava l'Italia a raccontare i #GreenHeroes: la convinzione che la transizione ecologica non sia un'opzione ideologica, ma una condizione di sopravvivenza collettiva, da affrontare con competenza tecnica prima ancora che con slogan.

Annalisa Corrado è una Protagonista della Sostenibilità.