Protagonisti della Sostenibilità / Giorgio Santambrogio. La sostenibilità è sempre sinonimo di responsabilità

di Paolo Marcesini

11/02/2026

Protagonisti della Sostenibilità / Giorgio Santambrogio. La sostenibilità è sempre sinonimo di responsabilità

Non ricordo esattamente quando ci siamo conosciuti. Sicuramente le prime parole che ci siamo detti sono “cadute” sul tema della sostenibilità del retail e dell’importanza dei contenuti e dello storytelling. Le storie esistono solo se le sai raccontare, credo di avergli detto, ripetendo una frase che uso spesso, e da quel giorno di storie insieme ne abbiamo raccontate davvero tante.

C’è una frase che Giorgio Santambrogio ripete spesso, e che nel mondo della grande distribuzione suona quasi come una provocazione: «Il cliente non ha sempre ragione». Non è un atto di sfida verso il consumatore, ci mancherebbe altro. È, al contrario, una dichiarazione di responsabilità. Se la distribuzione vive per il cliente, non può limitarsi ad assecondarlo. Deve guidarlo, aiutarlo a scegliere meglio, anche quando la scelta più immediata sembra la più comoda.

La grande distribuzione, per Santambrogio, non è uno specchio passivo dei desideri, ma un attore consapevole che orienta comportamenti e modelli di consumo. Se un prodotto costa troppo poco per essere equo, se una filiera non è trasparente, se un prezzo sacrifica la dignità del lavoro o la qualità ambientale, allora non basta dire “lo chiede il mercato”.

Milanese, laureato in Economia, Santambrogio ha costruito il proprio percorso professionale interamente nel mondo della distribuzione moderna. Dal 2013 è Amministratore Delegato del Gruppo VéGé, il primo gruppo della distribuzione moderna nato in Italia, che riunisce numerose imprese radicate sui territori, descrivendo una mappa del Paese. A questo ruolo strategico si aggiunge il suo impegno in Federdistribuzione, dove porta una visione integrata e sistemica di sostenibilità, qualità e responsabilità sociale, contribuendo a indirizzare l’intero settore verso pratiche sempre più consapevoli. «Non può esistere sostenibilità senza qualità e non può esistere qualità senza sostenibilità», ha scritto. Non è un concetto astratto: è filiera, correttezza con i fornitori, valorizzazione del Made in Italy, attenzione ai territori e alle comunità, lotta allo spreco alimentare e investimento in efficienza energetica e innovazione logistica.

Protagonisti della Sostenibilità / Giorgio Santambrogio. La sostenibilità è sempre sinonimo di responsabilità
Sotto la sua guida, VéGé ha rafforzato il sostegno alle produzioni italiane, promosso linee a marchio attente alla qualità e alla tracciabilità, sviluppato politiche di responsabilità sociale che coinvolgono imprese associate e comunità locali. I progetti “Io amo la scuola”, “Io amo lo sport” e “Io amo gli animali” hanno portato sostegno concreto a scuole, associazioni sportive e strutture dedicate agli animali sul territorio. In un modello come quello di VéGé, dove convivono grandi strutture e imprenditorialità diffusa, la sostenibilità diventa un moltiplicatore: ogni scelta centrale si riflette su centinaia di punti vendita sparsi sul territorio.

La sostenibilità ha anche una dimensione nutrizionale: «Mangiare meglio e in modo più consapevole e accessibile significa migliorare la qualità del nostro benessere e del Pianeta». La distribuzione diventa così uno spazio educativo: ogni prodotto sullo scaffale non è neutro, ogni assortimento comunica valori, seleziona modelli produttivi, guida le scelte.

Oltre ai numeri e alle strategie, per Giorgio — mi perdonerà se lo chiamo per nome — conta anche la dimensione relazionale della leadership. Nei suoi interventi pubblici sottolinea spesso come la gentilezza sia un vero e proprio asset competitivo: trattare con rispetto clienti, collaboratori e fornitori genera fiducia, migliora l’ambiente di lavoro e crea un vantaggio tangibile per le aziende.

Chi lo incontra nota subito il pragmatismo e la capacità di tenere insieme visione strategica e concretezza operativa, con lo sguardo rivolto verso il futuro: guidare un gruppo come VéGé non significa solo leggere i numeri del presente, ma interpretare le trasformazioni della società, sostenere filiere virtuose, educare alla qualità e alla responsabilità, ascoltare i bisogni dei cittadini che ogni giorno danno fiducia a un marchio e a un’insegna. La grande distribuzione diventa così un modello di comportamento: se il cliente non ha sempre ragione, sicuramente ha sempre bisogno di qualcuno che lo accompagni verso scelte migliori. Intanto dobbiamo continuare a scrivere un sacco di storie.

Giorgio Santambrogio è un Protagonista della Sostenibilità.