Il Prato delle Ferrere
“Il parco pubblico attrezzato è nato su un’area che per molto tempo è rimasta abbandonata, incolta, dove regnavano solo erba alta e detriti. La “Filippa” ha accettato la sfida e sui circa cinquemila metri quadrati ha realizzato un spazio pubblico pensato per i più piccoli, interamente all’insegna della sostenibilità e dell’economia circolare”. (…)
«È un’oasi felice per i bambini, raccoglie i loro sogni di crescere e dare libero sfogo alle fantasie. Io – racconta Anna Maria Musso – lavoro alla scuola materna e li vedo tutti i giorni. La “Filippa” è una realtà particolare. Quando si sente la parola discarica la si associa sempre a qualcosa di brutto e puzzolente. Invece non è così. Ho vissuto la storia dell’impianto, io sono di Cairo, e l’insediamento non è stato semplice. All’inizio ci sono stati scontri con la società locale. Però da cairese posso dire che questa è una bellissima realtà. Si vede che nell’ex cava è stata ricostruita la collina, c’è tantissimo verde, le cascine intorno rinascono. E questo prato è una chicca».