Rurality Hub: un modello di sviluppo per l'Alta Val di Vara

di Elisabetta Del Soldato

31/10/2024

Rurality Hub: un modello di sviluppo per l'Alta Val di Vara

Il Biodistretto della Val di Vara, che è stato istituito nel 2013 e che comprende sette comuni liguri, con oltre il 55% del territorio certificato biologico, si confronta con sfide significative, come l'abbandono delle terre e lo spopolamento. In risposta a queste problematiche, il progetto “Rurality Hub” promuove uno sviluppo sostenibile, attraverso un approccio partecipativo “bottom-up”.  

L'obiettivo è valorizzare le risorse locali, restituire dignità a chi lavora la terra, e rendere il territorio attraente per giovani e turisti, incentivando un turismo lento. Per raggiungere questi obiettivi, il progetto coinvolge attivamente le comunità locali e le istituzioni, creando un dialogo tra tutti gli attori del territorio. Si favoriscono collaborazioni con università e il coinvolgimento di cooperative, GAL e GAS, per aumentare la visibilità dei piccoli produttori, ad esempio, attraverso box di prodotti a domicilio. Inoltre, il progetto organizza eventi di vendita, facilita contatti con la grande distribuzione e ricerca fondi tramite bandi e partnership.
 
Rurality Hub: un modello di sviluppo per l'Alta Val di Vara

Il Concetto di Ruralità e il Progetto Rurality Hub

Il concetto di ruralità rappresenta una condizione di appartenenza e familiarità con un territorio, condivisa da persone con radici comuni, che vivono in aree culturalmente e giuridicamente definite come rurali. In questo contesto, i distretti del biologico emergono come una forma innovativa di governance territoriale. In essi, cittadini, istituzioni, agricoltori e altri attori della filiera agricola collaborano attraverso un patto per la gestione sostenibile del territorio, seguendo i principi dell'agricoltura biologica. Questo approccio partecipativo ha portato, negli ultimi dieci anni, a una proliferazione di iniziative in tutta Italia.  
Il progetto “Rurality Hub” si ispira a questo modello, per riscoprire e rilanciare il territorio dell'Alta Val di Vara. Adottando un approccio “dal basso”, si coinvolgono attivamente i portatori di interesse locali, considerati i veri custodi delle peculiarità e delle tradizioni del luogo. La riscoperta dello “stile di vita”, legato al concetto greco di "diaita", che caratterizza il nostro sentire e vivere mediterraneo, si intreccia con il patrimonio culturale della zona, diventando una risorsa fondamentale per affrontare le sfide attuali.

Il progetto, che trae anche ispirazione dal riconoscimento di questo patrimonio intangibile da parte dell'UNESCO, si propone di trovare un equilibrio tra tradizione e innovazione, promuovendo uno sviluppo sostenibile e rafforzando le comunità locali.
 
Rurality Hub: un modello di sviluppo per l'Alta Val di Vara

Innovazione e Tradizione per un Futuro Sostenibile – Steps progettuali

Il progetto si articola in quattro fasi fondamentali, mirate a recuperare e valorizzare lo stile di vita rurale, adattandolo alle esigenze contemporanee:
1. Mappatura del territorio: questa fase iniziale prevede la documentazione delle tradizioni e delle creatività locali, insieme all'individuazione dei partner e degli stakeholder da coinvolgere nello sviluppo territoriale.  
2. Interviste ai creativi locali: nella seconda fase, l'obiettivo è promuovere le conoscenze artistiche, anche attraverso strumenti digitali, raccontando il patrimonio esistente e identificando le potenzialità distintive dello stile di vita della Dieta Mediterranea (DM). Questo avverrà tramite la digitalizzazione delle storie e dei racconti degli esperti locali, creando un ponte tra passato e presente.  
3. Formazione per i giovani: La terza fase si concentra sul coinvolgimento dei giovani del territorio in un dialogo attivo con i creativi locali, al fine di sviluppare collaborazioni lavorative. Questa interazione garantirà la continuità e la trasmissione del patrimonio alle future generazioni, attraverso eventi formativi innovativi come “living lab” e “hackathon”.  
4. Creazione di modelli sostenibili: Infine, la quarta fase si dedica allo sviluppo di eventi e riconoscimenti, che celebrano le tradizioni locali, nonché al rinnovamento dell'offerta turistica. L'obiettivo è promuovere uno sviluppo locale resiliente e sostenibile, capace di attrarre visitatori e giovani talenti, valorizzando ulteriormente le risorse del territorio.
 
Rurality Hub: un modello di sviluppo per l'Alta Val di Vara

Complessivamente, “Rurality Hub” rappresenta un'opportunità per recuperare e rivitalizzare le conoscenze, le competenze e le produzioni tradizionali, fornendo nuovo slancio alla crescita e allo sviluppo del territorio. Inoltre, attraverso la valorizzazione delle tradizioni e delle produzioni locali in chiave turistica, si intende generare economie virtuose e sostenibili, che preservino l'identità culturale dell'Alta Val di Vara. Infine, il progetto si propone di stimolare la coesione sociale, unendo la comunità verso obiettivi condivisi di rigenerazione e rinascita.