Smurfit Westrock Italia a Marca 2026: packaging, sostenibilità e nuove soluzioni per la MDD

A cura della redazione di Italia Circolare

26/01/2026

Smurfit Westrock Italia a Marca 2026: packaging, sostenibilità e nuove soluzioni per la MDD
Smurfit Westrock Italia è tornata a Marca, il Salone internazionale dedicato alla MDD, in un contesto di mercato che continua a mostrare segnali di crescita. Nel primo semestre del 2025 ha, infatti, superato i 15,6 miliardi di euro di ricavi, registrando un incremento del 4,7% su base annua, secondo i dati Circana. Un andamento che ha trovato riscontro anche nell’edizione 2026 della fiera, caratterizzata da un aumento del 16% degli spazi espositivi a conferma del ruolo sempre più centrale di questo appuntamento per la distribuzione organizzata e per le aziende della filiera.

In questo scenario, Smurfit Westrock Italia si è presentata non solo come azienda produttrice di imballaggi e display a base carta, ma come interlocutore industriale che affianca i clienti nelle fasi di progettazione e sviluppo delle soluzioni di packaging. Un posizionamento che risponde alle esigenze di un mercato sempre più attento alla sostenibilità, all’efficienza logistica e alla conformità normativa, in particolare in vista dell’entrata in vigore operativa del PPWR, il regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio.

L’approccio proposto punta a integrare competenze di design, materiali e processi, anche attraverso strumenti come Design2Market, che consente di ridurre i tempi di sviluppo e di lavorare in modo collaborativo con le aziende della distribuzione e dell’industria alimentare. Il packaging, in questo contesto, viene considerato non solo come elemento funzionale, ma come parte integrante delle strategie di posizionamento e di relazione con il consumatore.
 
Smurfit Westrock Italia a Marca 2026: packaging, sostenibilità e nuove soluzioni per la MDD
Materiali, riduzione e conformità normativa
All’interno dello stand di Marca 2026, Smurfit Westrock Italia ha presentato una selezione di soluzioni sviluppate nell’ambito di Better Planet Packaging, il framework che raccoglie esempi concreti di imballaggi a base carta progettati per sostituire l’impiego di plastica con imballaggi a minimo impatto ambientale e migliorare la riciclabilità lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Le soluzioni esposte hanno risposto a criteri progettuali chiave – riduzione dei materiali, mono-materialità, separabilità dei componenti e ottimizzazione degli spazi – in linea con le indicazioni del nuovo quadro normativo europeo in materia di imballaggi.

Tra i prodotti esposti figuravano vaschette e vassoi della gamma Safe&Green per il settore ortofrutticolo, sistemi Multipack interamente in cartone per il confezionamento delle lattine, tubi in cartoncino per bottiglie premium e display per il retail realizzati esclusivamente con materiali cellulosici. Particolare attenzione è stata riservata a un nuovo modello di espositore progettato per rispondere ai requisiti di conformità al PPWR, grazie a una riduzione significativa degli spazi vuoti, che risultano inferiori al 50% del volume complessivo dell’imballaggio.

L’obiettivo dichiarato è quello di coniugare sostenibilità ambientale ed efficienza industriale, senza compromettere la protezione del prodotto e la funzionalità lungo tutta la catena logistica. Un tema al centro anche del convegno tenuto il 14 gennaio e dedicato a ”Imprese e Dmo: nuove sfide e responsabilità verso il PPWR”. Nell’incontro, Gianluca Castellini, CEO di Smurfit Westrock Italia, ha portato l’impegno concreto che la multinazionale offre “alle aziende della DMO per rispondere alle nuove normative europee, per essere sempre più competitivi sul mercato. Perché il packaging sta diventando sempre più una leva di marketing e di differenziazione, un elemento che contribuisce a orientare le scelte del consumatore verso un brand o un altro, allo stesso modo del suo contenuto”.
 
Smurfit Westrock Italia a Marca 2026: packaging, sostenibilità e nuove soluzioni per la MDD
Fresko Box e le nuove esigenze della logistica a temperatura controllata
Tra le novità presentate a Bologna, Fresko Box rappresenta una delle soluzioni più recenti sviluppate da Smurfit Westrock Italia. Si tratta di un kit in cartone ondulato, attualmente in attesa di brevetto, pensato per la spedizione di prodotti alimentari premium a temperatura controllata. La struttura consente l’inserimento di piastre eutettiche, elementi refrigeranti passivi che permettono di mantenere una temperatura stabile consentendo di mantenere una temperatura compresa tra i 2 e gli 8 gradi fino a 120 ore e offrendo un’alternativa al polistirolo e ad altri materiali ad alto impatto ambientale.

Il progetto è il risultato di una collaborazione tra diversi centri di competenza del gruppo, dallo stabilimento di Anzio all’Experience Centre di Pastrengo, fino al Development & Test Centre europeo nei Paesi Bassi. Fresko Box viene fornita già montata, semplificando le operazioni per il cliente finale ed è disponibile in due versioni, Premium e Super Premium (versione Plus), pensate per adattarsi a diverse esigenze di trasporto.

Attualmente destinata soprattutto al settore food, la soluzione è stata progettata con un potenziale di applicazione anche in ambiti come il farmaceutico e il cosmetico e, in prospettiva, potrebbe trovare utilizzo anche per il trasporto di prodotti surgelati. Un esempio di come l’evoluzione del packaging risponda non solo alle istanze ambientali, ma anche alle trasformazioni della logistica e dell’e-commerce, sempre più orientate a standard elevati di qualità e sicurezza.


In collaborazione con Smurfit Westrock Italia