Avete presente quelle riunioni di condominio in cui tutti si lamentano delle infiltrazioni d'acqua, ma nessuno vuole mettere mano al portafoglio per ristrutturare il tetto, finché non comincia davvero a piovere in salotto e le rane cominciano a sguazzare dietro la tv? Ecco, il nostro pianeta è il condominio, e il cambiamento climatico è la pioggia. Ma il rischio è decisamente peggiore di qualche rana sul tappeto!
Secondo l'
Emissions Gap Report 2024 dell'UNEP, siamo a un punto di svolta: o facciamo subito qualcosa di concreto per il clima, o rischiamo di abbrustolirci come toast e poi di ritrovarci su una nuova Arca di Noè a causa di alluvioni e altri disastri.
Il report è chiaro: dobbiamo mantenere la temperatura sotto a 1,5°C o al massimo 2°C, e per riuscirci le emissioni dovrebbero calare del 42% di qui al 2030. In altre parole, da adesso in poi, dovremmo ridurre le emissioni del 7,5% all'anno entro il 2035.
Il problema è che avremmo bisogno di una dieta, ma continuiamo a comprare dolci: nel 2023 abbiamo raggiunto il record di 57,1 gigatoni di emissioni di CO₂ equivalente, e i Paesi del G20 sono i "mangioni" in questione, essendo responsabili del 77% delle emissioni globali: per dirne una, abbiamo ripreso a viaggiare in aereo, che quest'anno hanno ripreso a crescere del 19,5% rispetto al 2022.
Oltre alla dieta, ci dovremmo dedicare al... giardinaggio, ovvero piantare boschi e foreste che assorbono CO₂. Se solo riuscissimo a trattare gli alberi come trattiamo i mobili antichi della nonna, o come il nuovo iPhone, sarebbe un bel passo avanti: i boschi e foreste potrebbe ridurre le emissioni di circa il 20% entro il 2035. Dobbiamo farli crescere, non abbatterli (questo fa un buon giardiniere, no?).
Inoltre, siamo ancora un po' troppo indietro con l'energia solare ed eolica, che potrebbero aiutarci a ridurre le emissioni del 38% entro il 2035.
Insomma, Il messaggio è chiaro: o agiamo ora, o finiremo per azzuffarci per un po' d'aria fresca o per una ciambella di salvataggio. Tiriamoci su le maniche (tanto fa sempre più caldo...): anche se nessuno di noi, da solo, può risolvere il problema, se tutti facciamo la nostra piccola parte possiamo aiutare ridurre le infiltrazioni nel nostro "condominio"... e rimandare le rane nello stagno!