Tinto in capo. Quando le piccole aziende fanno la differenza per un futuro sostenibile e creativo: Dublo & Caraceni, buone pratiche d'impresa

di Daniela Cavallo

15/01/2025

Tinto in capo. Quando le piccole aziende fanno la differenza per un futuro sostenibile e creativo: Dublo & Caraceni, buone pratiche d'impresa

Prima della Rivoluzione industriale (1760) le facciate delle case e dei palazzi erano dipinte con tinte minerali naturali in una corrispondenza tra natura e città, tra paesaggio e ambiente urbano, in una qualità della vita che oggi diremmo sostenibilità. Una questione anche di identità e di appartenenza: il colore della città appartiene alla sua immagine di bellezza, alla percezione della stessa, perché le superfici degli edifici sono un unicum che sviluppa un racconto, quello degli abitanti e del loro rapporto con il contesto, l’ambiente, il paesaggio; anche oggi l’uso del colore, di malte con pigmenti naturali è utile, in particolare per migliorare gli effetti climatici. Non solo per le facciate degli edifici. Abitare è indossare uno spazio che ci fa stare bene, che prende il colore dal paesaggio che gli sta intorno: saper indossare il colore è uno stile di vita, dall’arredo all’abito sartoriale ai dettagli, fino ai calzini.

Così la collaborazione dell’antica sartoria Caraceni, a Roma dal 1926, con Dublo, dal 1937 a Latina marchio storico per il calzino da uomo, prende “luce” attraverso i colori in una scelta di qualità e sostenibilità. Non colori qualsiasi: una palette che arriva dai colori delle facciate dei palazzi romani, tutte le sfumature e i toni, dal bianco dorato del travertino al rosa, al rosso mattone del laterizio, senza dimenticare il verde pallido delle colline nello sfondo della scena urbana romana. I nuovi colori dei calzini Dublo, nati da questa intuizione della sartoria Caraceni di Roma, permettono di avere “Roma ai tuoi piedi”, di indossarla, di essere protagonista di questo spettacolo, nell’atmosfera elegante di una città tra le più belle del mondo. Non solo, l’azienda storica Dublo di calze made in Italy torna ad attingere dal passato rinnovando un’antica tecnica di lavorazione ecosostenibile: la nuova linea “Tinto in capo” parte dall’utilizzo di un filato neutro per una colorazione ancora più naturale e sempre più ecosolidale, il capo viene lavorato e confezionato prima di essere colorato (calza in greggio) con tinte dai pigmenti assolutamente naturali.

La direzione dell’impresa è orientata verso tradizione e innovazione: “Tinto in capo” propone un diverso punto di partenza, dato dall’utilizzo di un filato neutro dove la tintura per i capi in greggio viene effettuata in particolari lavatrici, dove è possibile regolare il numero di giri al minuto del cesto, in base al tipo di articolo da trattare e in base all'effetto che si vuole ottenere.

La linea Tinto in capo è il risultato della sensibilità aziendale nei confronti della sostenibilità contro l’utilizzo ormai massificato di processi di colorazione e lavorazione industrializzati. Dublo torna a dare il giusto valore a tecniche naturali e più artigianali, discostandosi da processi prettamente industriali; l’obiettivo prefissato è di azzerare le rimanenze in magazzino ed eliminare così ogni tipo di spreco, per rimanere fedeli ai più elevati principi di ecosostenibilità mondiali.

Infine, i calzini della Collezione “Caraceni” sono numerati, come “pezzi unici” nella riproduzione delle opere d’arte.