Torna a Genova il Circular City Forum: sei giorni per ripensare le città in chiave sostenibile

di Andrea Begnini

07/04/2026

Torna a Genova il Circular City Forum: sei giorni per ripensare le città in chiave sostenibile
Torna a Genova il Circular City Forum, l’appuntamento dedicato all’economia circolare e sostenibile dei centri urbani, in programma dal 17 al 22 aprile 2026. Un’iniziativa che si conferma come piattaforma di confronto tra istituzioni, imprese, mondo accademico e cittadini, con l’obiettivo di affrontare in modo sistemico le sfide della transizione ecologica nei contesti urbani. Promosso dalla Direzione di area attrattività, competitività e transizione ecologica del Comune di Genova nell’ambito del progetto C-City, il Forum propone un calendario articolato tra conferenze, contest, esposizioni e iniziative divulgative, rivolte sia agli addetti ai lavori sia al pubblico generalista. Un format, organizzato da ClickutilityTeam con Italia Circolare come partner scientifico, che integra approfondimento tecnico e dimensione partecipativa con l’obiettivo di favorire la diffusione di modelli circolari e sostenibili.

Tra i momenti chiave dell’edizione 2026 ci saranno la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità del Comune di Genova e la proposta, rivolta ai Comuni italiani, di costituire assieme una Rete delle Città Circolari. Due iniziative che segnano un passaggio evolutivo nel percorso dell’amministrazione verso modelli di governance più avanzati e orientati alla misurazione dell’impatto.

"Il Circular City Forum è un appuntamento capace di mettere al centro una delle sfide decisive del nostro tempo: ripensare il modo in cui le città producono sviluppo, consumano risorse, innovano i propri servizi e costruiscono qualità della vita – spiega la sindaca di Genova, Silvia Salis – Parlare di economia circolare significa lavorare per tradurre le intenzioni in politiche pubbliche tangibili in modo da incidere davvero sul territorio. Ed è in questa prospettiva che si inserisce anche la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità del Comune di Genova, un passaggio determinante nel percorso di costruzione di un’amministrazione più trasparente, consapevole e capace di misurare l’impatto delle sue scelte. Allo stesso modo, la proposta di dare vita a una Rete delle Città Circolari nasce dalla convinzione che sfide così complesse non possono essere affrontate da soli, ma richiedano collaborazione istituzionale, condivisione delle buone pratiche e una capacità comune di immaginare modelli urbani più sostenibili e innovativi".

La dimensione della governance e della rendicontazione è ulteriormente rafforzata dalle parole del vicesindaco e assessore al Bilancio, Alessandro Terrile: "Con la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità, il Comune di Genova si appresta a compiere un passo decisivo verso una governance moderna e trasparente. Non si tratta solo di una rendicontazione extra-finanziaria, bensì di uno strumento strategico che ci permette di misurare l’impatto reale delle nostre politiche sul territorio, integrando i fattori ESG nelle decisioni di spesa. La proposta di una Rete delle Città Circolari nasce proprio dalla consapevolezza che l'efficienza dei servizi e la creazione di nuovo valore economico passano inevitabilmente per una gestione ottimale delle risorse e per la capacità di attrarre investimenti orientati alla transizione green".

Sul piano delle politiche ambientali e industriali, l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu sottolinea il valore strategico della circolarità: "La promozione dell’economia circolare rappresenta una delle priorità strategiche dell’amministrazione comunale di Genova e nelle nostre linee programmatiche abbiamo indicato la circolarità come uno strumento fondamentale per coniugare sviluppo economico, tutela dell’ambiente e innovazione del sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese, terzo settore e mondo della ricerca per sostenere progetti concreti in grado di incidere sul territorio e generare nuove opportunità di lavoro. Tra le esperienze più significative spicca sicuramente il progetto C-City Genova ed è proprio all’interno di questo percorso che si inserisce la volontà dell’amministrazione di promuovere un evento dedicato ai valori della circolarità, capace di coniugare approfondimento scientifico e divulgazione".

Il Circular City Forum si configura, quindi, come un’iniziativa capace di coniugare visione strategica e operatività, valorizzando il contributo di un ampio ecosistema di partner. Tra questi, Italia Circolare, partner scientifico dell’evento, l'organizzazione di Clickutility Team, la partecipazione della Camera di Commercio e dell’Università di Genova come partner istituzionali e il coinvolgimento di realtà industriali come Ansaldo Energia, Costa Crociere, Fincantieri, Basko (con Basko For Next Gen), City Green Light, Italmatch Chemicals, Gruppo EcoEridania e ReLife. L’evento rientra inoltre nelle iniziative ufficiali della Giornata nazionale del Made in Italy 2026 e si sviluppa nel rispetto delle linee guida operative e dei requisiti di sostenibilità definiti dal Comune di Genova per l’organizzazione di eventi, confermando un approccio coerente tra contenuti e modalità realizzative. In questo quadro, il Circular City Forum si consolida come un’infrastruttura di dialogo e progettazione, capace di accompagnare le città in un percorso condiviso verso modelli di sviluppo più sostenibili, competitivi e inclusivi.