Una metafora green sul tema del riciclo e dell’economia circolare raccontata ai bambini (ma non solo). Il messaggio per immagini arriva forte e chiaro, come raccontano Luca Della Grotta e Francesco Dafano, che hanno diretto il film: “ll tema portante del racconto è la creazione del proprio destino senza mai arrendersi alla sorte avversa, per ottenere una seconda possibilità. Quello che ci ha convinto immediatamente è il punto di vista da cui un tema così complesso è trattato: quello dei rifiuti. Nell’universo che raccontiamo sono proprio i contenitori di cartone, plastica o vetro ad essere i nostri protagonisti, i nostri eroi. Sono loro a prendere vita in un mondo notturno, lontano dagli occhi umani. La loro seconda occasione è identificata con il concetto di riciclo, riutilizzo. Visto dai protagonisti quasi come una chimera, e allo stesso tempo massima aspirazione, per dei contenitori che non vogliono altro se non tornare ad essere utili”.
Proprio per il valore alla base del suo messaggio - il riciclo e le seconde possibilità di vita (e di utilizzo) - Trash, che annovera anche Raphael Gualazzi tra gli autori dei brani della colonna sonora, ha ricevuto il sostegno dei Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi - CONAI insieme ai Consorzi di filiera (CIAL per l’alluminio, COMIECO per carta e cartone, COREPLA per la plastica, COREVE per il vetro e RICREA per l’acciaio).
Una produzione tutta italiana per un mondo più circolare e sostenibile. Dal cinema alla realtà.