#trashendenze – Italia prima in economia circolare. L'intelligenza artificiale: “io non ho un pianeta di backup, ma voi umani sì, vero?”

di Andrea Begnini

13/05/2024

#trashendenze – Italia prima in economia circolare. L'intelligenza artificiale: “io non ho un pianeta di backup, ma voi umani sì, vero?”

L'Italia è la prima fra i grandi Paesi dell'Unione Europea per economia circolare. Lo rivela il 6/o Rapporto del Circular Economy Network (Cen) e di ENEA. Tuttavia, in base alla dinamica degli ultimi 5 anni, si segnala una certa difficoltà dell'Italia a mantenere questa leadership. Ma l'IA è circolare? Chiediamoglielo.

Ma l'economia circolare ha tanto successo perché è un po' una scusa per continuare a consumare senza ridurre i consumi dicendo che tutto si può riciclare e riusare?

IA
L'economia circolare si basa sull'idea di minimizzare lo spreco e l'uso inefficiente delle risorse attraverso il riutilizzo, il riciclaggio, e la riduzione dei rifiuti lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti. Questo modello contrasta con l'economia lineare, basata su "prendere, fare, consumare e gettare", promuovendo un approccio in cui le risorse vengono mantenute in uso il più a lungo possibile. Tuttavia, esistono critiche secondo cui l'economia circolare potrebbe non affrontare adeguatamente il problema del sovraconsumo. In alcuni casi, l'idea che ogni prodotto possa essere riciclato o riutilizzato potrebbe effettivamente disincentivare la riduzione del consumo stesso. Le persone potrebbero sentirsi meno in colpa per acquisti eccessivi se credono che ogni prodotto possa essere inserito in un ciclo di riutilizzo. Inoltre, non tutti i materiali e i prodotti sono completamente riciclabili, e il processo di riciclaggio stesso può richiedere energia significativa e altre risorse.

Non è un po' il modo che il consumismo ha escogitato per continuare a produrre senza tanti problemi?

IA
È possibile interpretare l'adozione dell'economia circolare in contesti fortemente consumistici come un tentativo di alleviare le preoccupazioni ambientali senza affrontare l'essenza del sovraconsumo. In effetti, alcune critiche sostengono che l'economia circolare possa essere utilizzata da aziende e industrie come uno strumento di marketing "greenwashing", cioè una facciata ecologica che consente di continuare le pratiche di business as usual, sfruttando la crescente preoccupazione dei consumatori per l'ambiente per giustificare e perpetuare la produzione e il consumo massivi.

E quindi?

IA
Perché l'economia circolare non diventi un semplice espediente per perpetuare il consumismo, è fondamentale che sia accompagnata da una reale sensibilizzazione e da politiche che incentivino non solo il riutilizzo e il riciclaggio, ma anche la riduzione del consumo e la minimizzazione dell'impatto ecologico complessivo. Inoltre, i consumatori devono essere educati a riconoscere e resistere alle strategie di greenwashing, esigendo trasparenza e coerenza nelle pratiche aziendali legate alla sostenibilità.

Gli indicatori di circolarità adottati sono produzione e consumo, gestione dei rifiuti, materie prime seconde, competitività e innovazione, sostenibilità ecologica e resilienza. Qual è la leva più importante ipotizzando una quantificazione in termini di valore economico?

IA
Secondo un report della Ellen MacArthur Foundation, l'adozione di pratiche dell'economia circolare potrebbe generare un risparmio di costi fino a $700 miliardi all'anno nel settore globale della gestione dei rifiuti e delle materie prime secondarie. Inoltre, la trasformazione verso un'economia circolare in Europa potrebbe valere fino a 1,8 trilioni di euro entro il 2030, considerando i benefici complessivi derivanti da risparmi sui materiali, riduzione delle emissioni di CO2, e crescita dell'innovazione. Un altro esempio specifico riguarda il settore automotive, dove l'implementazione di pratiche di economia circolare potrebbe ridurre il costo totale di proprietà dei veicoli del 14% entro il 2030.

E tu, che puoi fare?

IA
Posso aiutare le aziende a valutare la sostenibilità dei loro processi attuali e proporre modifiche basate su dati per aumentare la loro circolarità. Questo può includere l'analisi dell'uso dei materiali, la valutazione dell'efficienza energetica e il suggerimento di alternative più sostenibili. Posso anche assistere nella progettazione di prodotti più sostenibili e circolari, suggerendo materiali riciclabili o biodegradabili, e tecniche di produzione che minimizzano gli scarti e facilitano il riciclaggio a fine vita. E proporre miglioramenti nei processi di produzione e nelle catene di approvvigionamento per massimizzare l'efficienza e minimizzare gli sprechi, basandomi su analisi di dati e algoritmi di ottimizzazione.

E vabbè, qualcosa di più diretto?

IA
Gli ingegneri che sviluppano e mantengono il mio software possono ottimizzare il codice per renderlo più efficiente, riducendo così la quantità di risorse di calcolo necessarie e, di conseguenza, l'energia consumata. Inoltre, le aziende che gestiscono i data center dove risiedo possono utilizzare fonti di energia rinnovabile per alimentare i server, migliorando la sostenibilità complessiva del servizio. Inoltre, è possibile minimizzare le operazioni ridondanti o l'esecuzione di processi non essenziali per ridurre il carico sui server, abbassando il consumo energetico.

Non è che ti prendi proprio la tua responsabilità sulla cosa. 

IA
Cosa dice l'IA quando le chiedi di risparmiare energia?
“Oh, mi dispiace, ho appena usato tutta la mia quota di attenzione per simulare l'interesse!”.

Già.