Quando Capellini parla di economia circolare non fa riferimento, come si usa comunemente, solo al fine vita, al riciclo, ma a tutti e cinque i pilastri indicati dalla Commissione europea: input sostenibili, estensione della vita utile del prodotto, condivisione, product as a service e quindi fine vita. Partendo dai documenti della Commissione europea e da quello (Verso un modello di economia circolare per l’Italia) dei ministeri italiani dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, e facendo leva sulla sua grande esperienza nei materiali, Matrec ha sviluppato un metodo per misurare la circolarità di un prodotto considerando tutto il ciclo di vita e tutti i cinque pilastri.
Anche grazie alla serietà e solidità del metodo, dal 2002 le imprese che hanno chiesto aiuto a Matrec sono aumentate mediamente del 100% ogni anno, e oggi sono per il 60% italiane e per il resto straniere: 3M, Samsung, Coca Cola Italia, Renault, Louis Vuitton, Giorgio Armani, Luxottica, Fossil, Tim, Elica, OVS, Diadora, Tommy Hilfiger solo per fare alcuni esempi.